OSMAN CARISTI E FRANCESCO GISMONDO

SU RENAULT CLIO HANNO VINTO

LA 4^ RONDE DEI PELORITANI

Davanti ad un folto pubblico l’equipaggio messinese della Sant’Angelo Corse sulla versione Williams della vettura francese ha dominato la gara promossa dal Messina Racing Team. Posti d’onore per Bellini e Pistone su Clio S1600.

Messina 30 novembre 2008

Osman Caristi e Francesco Gismondo su Renault Clio Williams di classe FA7 preparata dalla Ferrara Motors si sono imposti nella 4^ Ronde dei Peloritani, promossa dalla Scuderia Messina Racing Team con l’organizzazione tecnica della Eagles Racing.

L’equipaggio messinese portacolori della scuderia Sant’Angelo Corse, che aveva dichiarato già alla partenza di puntare al successo nella gara di casa, ha vinto tre dei quattro i passaggi sui 10,250 Km sui quali si è articolata la prova speciale “Ronde dei Peloritani”. –“Abbiamo indovinato subito il giusto set up per la nostra Clio. Dopo il primo passaggio abbiamo capito che il successo era alla nostra portata, anche se la concorrenza è stata davvero agguerrita. La macchina non ha accusato nessun problema, per cui abbiamo potuto gareggiare serenamente”- ha commentato il bravo ed esperto driver al traguardo di Piazza Duomo, dove il navigatore ha festeggiato con la vittoria la sua gara numero 188.

II concorrenti sono stati ancora una volta abbracciati dal calore del pubblico che ha seguito numeroso l’intera manifestazione.


Secondo posto per i neo vice campioni di Coppa Italia Filippo Bellini ed Alessandra Gregorio su Renault Clio S1600 curata dalla BR Sport. Il pilota di Montalbano Elicona e la navigatrice di Brolo portacolori della Scuderia Sikelia, hanno pagato forse troppo cara l’azzardata scelta di gomme sul primo passaggio; riscattandosi con il miglior tempo nel terzo passaggio; riuscendo a guadagnare il secondo posto, ai danni di Armaleo su Grande Punto -“Sono stati tutti avversari formidabili, ma i vincitori sono andati davvero forte. Speravamo di bissare il successo dello scorso anno, ma va bene così, è stata una bella gara”- ha spiegato Bellini, che ha rischiato di perdere la piazza d’onore per una doppia foratura sull’ultimo crono.

Sul gradino più basso del podio Rosario Pistone ed Adriano Urdì, altro equipaggio messinese della scuderia promotrice, che ha lottato sempre per le posizioni da podio con la perfetta Renault Clio S1600 curata dalla Turbocar. Solo problemi di gomme hanno forse contenuto le ambizioni dell’equipaggio, riuscito a riportarsi sul podio sull’ crono. –“La Turbocar ci ha fornito una vettura eccellente che non ha lamentato il minimo problema. Soltanto una scelta limitata di gomme ci ha privato di migliori ambizioni. Bella gara e ottimo livello dei concorrenti”- ha spiegato Pistone.

A ridosso del podio per soli sei decimi di secondo, Salvatore e Claudia Armaleo portacolori Messina Racing Team, che hanno perso il podio per una foratura sull’ultima prova, concludendo comunque positivamente la gara disputata per la prima volta sulla Grande Punto Abarth. Padre e figlia hanno migliorato la loro familiarità con la potente vettura aspirata a trazione integrale, come hanno mostrato i tempi in continuo miglioramento, soprattutto dopo la diversa scelta di gomme seguita alla prima prova. –“Peccato per la perdita del podio, abbiamo pagato l’apprendistato sulla Punto. Una vettura da capire e da guidare con precisione. Abbiamo cercato di non commettere errori che potevano costarci cari. Le risposte delle vettura devono essere ben interpretate. Comunque il feeling con la Punto è aumentato sempre più” – ha commentato il pilota messinese all’arrivo.

Quinta piazza per il santateresino vincitore dell’edizione 2006 Danilo Novelli navigato da Giuseppe Bartolone su Renault Clio Williams di classe FA/7. I portacolori Phoenix si sono mantenuti sempre nelle parti alte della classifica.

Sesto posto per l’ equipaggio pattese formato da Antonino Segreto e Cristian Bartolini, sempre più convincenti sulla Renault Clio Williams.

Eccellente 7° vincitore del gruppo N e della classe N3 il locale Maurizio Bruno, neo vincitore del Trofeo Peugeot, che nella gara di casa ha portato all’esordio sul sedile di destra il giovane figlio Angelo, subito a suo agio nell’abitacolo della vettura francese del Leone preparata da Inferrera.

Ottava piazza per il ventiduenne sanatteresino Giuseppe Nucita navigato dall’inossidabile Franco Chambeyront, alle prese con un assetto capriccioso della potente Renault Megane Maxi, con la quale ha sfiorato un muretto danneggiando un cerchio sulla P.S.2, tirando poi i remi in barca sull’ultima, quando ha perso una posizione per un solo decimo di secondo.

Nona posizione per l’esperto messinese di Nizza di Sicilia Bruno Briguglio al volante della Renault Clio RS, sulla quale lo ha navigato la figlia Gigliola, che ha pagato caro due testacoda nelle battute iniziali, mentre cercava l’indispensabile attacco alla vetta della classe.

Decimo posto e successo di classe per Antonio Rizzo di Villafranca Tirrena navigato da Roberta Crisafulli sulla piccola ma aggressiva Peugeot 106 Rallye di classe FA/5.

In gruppo A e classe 1600 l’esperienza del pilota e preparatore di Villafranca Tirrena Salvatore Macrì su Peugeot 106 1.6 16V, ha avuto la meglio anche sull’arrembante Paolo Bettino su vettura gemella.

L’affollata e combattuta classe N2 è stata vinta dal diciannovenne santateresino Andrea Nucita al volante della Peugeot 106 1.6 16V dell’Autotecnica Macrì, sulla quale è stato navigato da Antonio Pittella, imponendo il proprio ritmo alla difficile gara, come l’ha definita lo stesso giovane driver, che ha preceduto il pattese Rosario Siragusano ed il messinese di Tivoli Domenico Lo Schiavo, entrambi su Peugeot 106.

Tra i principali ritiri si sono registrati quello di Giovanni Santamaria per la rottura del motore sulla Renault Clio R3 dopo la prima prova. Costretto all’abbandono anche Marcello Rizzo per un’uscita di strada con la Renault Clio R3. Uscita di strada anche per il nisseno Michelangelo Alessi, mentre occupava la settima posizione con la Renault Clio S1600. Fermo dopo il primo crono anche Agostino Biondo di San Piero Patti, tradito da un semiasse della Renault Clio Williams.

La 4^ Ronde dei Peloritani, ha riportato le auto da rally nel cuore della città dello stretto, con il supporto diretto di partner pubblici e privati come la Formula 3 concessionaria BMW della città, della Regione Sicilia, dell’Assessorato Regionale al Turismo, il Consiglio Provinciale e la locale Amministrazione Comunale. l’Avv. On. Giovanni Ardizzone, Vice Sindaco della Città e Deputato Regionale presente alla partenza, ha sottolineato la valenza promozionale dell’evento sportivo che ha portato ancora una volta Messina al centro dell’attenzione, richiamando migliaia di persone sul territorio.

Classifica dei primi 10 equipaggi: 1. Osman Caristi – Francesco Gismondo (Renault Clio Wiliams), in 23’49”9; 2. Bellini –Gregorio (Renault Clio S1600), a 14”3; 3. Pistone – Urdì (Renault Clio S1600), a 15’1”; 4. Armaleo – Armaleo (Grande Punto Abarth), a 15”7; 5. Novelli – Bartolone (Renault Clio Williams), a 16”9; 6. Segreto – Bartolini (Renault Clio Williams), a 1’00”2; 7. Bruno – Bruno (Peugeot 206 RC), a 1’04”3; 8. Nucita – Chambeyront (Renault Megane Maxi), a 1’04”4; 9. Briguglio – Briguglio (Renault Clio RS), a 1’17”2; 10 Rizzo – Crisafulli (Peugeot 106 Rallye), a 1’20”9;